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  • Appendice A – G.U.F.O. e M.A.G.O.

    Posted by Anonymous on Luglio 28, 2016 at 10:14 am
    G.U.F.O. e M.A.G.O.

    Comporre un elaborato, specialmente in un esame, non è mai un compito semplice perché richiede, oltre ad un'approfondita conoscenza sull'argomento in questione (che deve essere scelto in modo originale), anche una buona capacità di scrittura e di rielaborazione. È per questo che si ritene utile pubblicare, a titolo esemplificativo, i migliori elaborati composti negli ultimi anni. È consentito solo farsi un'idea per quanto riguarda la struttura del testo (lunghezza, quantità di informazioni, grado di approfondimento…), mentre è assolutamente vietato il copia-incolla. Si ricorda che l'argomento d'esame dovrà essere inerente al corso di studi ma potrà essere anche frutto di una ricerca personale, quindi non esclusivamente trattato a lezione. Anche l'originalità dell'argomento scelto influirà sulla valutazione.

    Sessione G.U.F.O. Novembre 2013

    • Maggydrake

    Frullobulbo e Tranello del Diavolo

    E’ molto importante saper distinguere queste due piante. Soprattutto quando sono ancora molto giovani i due germogli sono quasi identici, e occorre fare molta attenzione, in quanto il Tranello del Diavolo è una pianta davvero molto pericolosa, e se viene tenuta in casa confusa con un Frullobulbo nel giro di poco tempo ne rimarrà l’unica abitante. Il Tranello del Diavolo appare composto da foglie di forma tentacolare, leggermente viscide al tatto, e di un verde cupo, che si sviluppano attorno al germoglio centrale in senso orizzontale, così da formare un vasto tappeto scivoloso in cui l’incauta preda potrà facilmente incappare.  La pianta percepisce la preda attraverso il movimento, e si attiva, stringendo i tentacoli attorno ad essa e fino ad inglobarla completamente, soffocarla e poi digerirla con tutta calma. L’habitat ideale del Tranello del Diavolo sono i luoghi poco luminosi e pregni di umidità, dalle paludi e foreste pluviali, alla cantina di casa. Per difendersi da un eventuale attacco di un Tranello del Diavolo occorre innanzitutto restare immobili, in quanto al movimento seguirà un’ulteriore presa della pianta, e in seguito appiccare un fuoco o generare luce, che la faranno arretrare o la distruggeranno. L’innocuo Frullobulbo invece manca totalmente di aggressività; all’aspetto esteriore si presenterà come il Tranello del Diavolo, ma non arretrerà di fronte alla luce né cercherà di strangolare qualunque cosa gli capiti sulle foglie. Dalle sue radici inoltre viene ricavato un liquido che si utilizza per curare gli occhi dall’incantesimo Conjuntivitus.

    ***

    Sessione G.U.F.O. Agosto 2015

    • NAGINI03

    INTRODUZIONE

    Circa nel 1994 a Hogwarts si è svolto uno tra le più famose e acclamate competizioni del mondo magico: il Torneo Tremaghi. Questo è strutturato in tre prove. La seconda prova consisteva nel scendere nel fondale del Lago nero, con l’ausilio magico che si prefersce, e riuscire a riportare in superficie una persona importante per ogni giocatore. I quattro giocatori del torneo la hanno risolta così: Cedric Diggory (il vincitore della prova) e Fleur Delacour hanno usato l'incantesimo testabolla, Viktor Krum ha usato una trasfigurazione uomo-animale parziale (dalla testa a metà del bacino si è trasformato in uno squalo) e infine Harry ha usato una pianta magica che gli ha permesso di respirare sotto l'acqua: l’Algabranchia.

    ERBOLOGIA

    L'Algabranchia appartiene alla categoria delle piante trasformanti ossia, come dice il nome, piante che se ingerite mutano una parte del corpo; un particolarità di queste è quelle di trasformare il mago secondo le caratteristiche dei tipi di animali o piante nel luogo in cui questa nasce: l'Algabranchia nasce nei fondali marini infatti trasforma chi la ingerisce in una specie di pesce. L'Algabranchia è una pianta magica, al tatto viscida e gommosa: essa viene utilizzata dal regno magico per riuscire a respirare sotto acqua.
    Cresce nei mari del Mediterraneo poiché ha bisogno di acque miti, quindi calme e non troppo fredde. La luce la danneggia e per questo motivo vive nei fondali dove la luce del sole non penetra o comunque lo fa in quantità molto limitata. Nasce in piccole fessure nelle rocce dei fondali, e se la pianta è abbastanza robusta con le radici riesce a spaccare le pietre che le stanno attorno e a crescere di dimensione; ovviamente più l'alga è grande più le sue proprietà magiche sono intense. Quando viene ingerita al mago gli si formano delle branchie e le mani e i piedi diventano palmati come quelli delle papere. Il suo effetto è di quasi un'ora, ma bisogna tenere conto delle eccezioni, che possono essere anche fatali. Esistono sei diverse specie di Algabranchia che differiscono tra loro per alcuni effetti e proprietà magiche. Esse sono le seguenti:
    Algabranchia Rossa: su questa tipologia di alga non c'è tanto da dire perché è quella che si trova di più e che ha solamente gli effetti “tradizionali”.
    Algabranchia Verde: questo tipo di alga permette la permanenza in acqua di circa un'ora e mezza quindi più di quella rossa, inoltre questa dura più a lungo: l'Algabranchia tradizionale se non lavorata può durare circa 6 ore, invece questa verde se non esposta al sole può durare sino a 10 ore. Inoltre questa specie sopporta un livello di luce più alto infatti la si può trovare più in superficie.
    Algabranchia viola: questo tipo di Algabranchia è molto diverso dagli altri perché non sempre riesce a trasformare l'uomo in “pesce”, e la durata del suo effetto è di solo 20 minuti, per questo  non viene raccolta. Essa non resiste alla luce se non lavorata nel giro di 5 ore dalla raccolta; nonostante tutto è il tipo di Algabranchia più commestibile, infatti molte famiglie ricche aventi dei pesci danno loro questa come mangime.
    Algabranchia gialla: questa è una delle più rare insieme a quella nera. Questa specie resiste moltissimo alla luce infatti la si può trovare anche a pochi metri sotto il livello del mare. La sua durata è di un'ora, ma inoltre questa dona anche energia e forza a chi la ingerisce, ed è per questo motivo che molti maghi  e streghe all'avanguardia la usano nelle loro pozioni ricostituenti.
    Algabranchia blu: questa è una varietà molto particolare, definita anche elettrica perché viene metabolizzata velocissimamente, cioè che di solito dall'indigestione all'inizio della trasformazione passano dei secondi, invece in questa appena viene ingerita agisce immediatamente. Il suo effetto dura circa una cinquantina di minuti. A differenza dalle altre specie questa può essere fatale per il mago perché se prima di ingerirla non si beve una pozione di pulvincolo può indurre il mago in shock anafilattico.
    Algabranchia nera: questa è una specie rarissima e anche la più letale, infatti passano solo 4 secondi dall’ingerimento alla morte. Non si può annullare questo effetto neanche con pozioni come quella di pulvincolo, e non ci sono pozioni che possano salvare il mago che la ha ingerita.  Nessuno sa se questa possa far respirare sotto acqua perché nessuno è mai sopravvissuto dopo averla ingoiata. Ovviamente è illegale sia raccogliere che coltivare questo tipo di alga. L’Algabranchia nera non sopporta la luce, infatti basta un piccolo raggio di sole e questa muore, e per questo motivo nasce nelle zone più profonde del mare perché non patisce la bassa temperatura. Non bisogna raccoglierle a mani nude perché questa specie è urticante e appena si tocca si sente un bruciore molto forte che fa venire sulla pelle tantissime piaghe e tantissime bolle.

    Una particolare raccomandazione sull'Algabranchia è quella di comprarla sempre da persone di fiducia perché dopo la lavorazione questa perde colore e diventa grigiastra e quindi non si può sapere a quale specie questa apparteneva in precedenza. Ciò può essere molto pericoloso perchè anche l'alga più innocua, se non riconosciuta, può diventare letale.

    *NOTA: La seconda parte del testo, che non è stata riportata perché non inerente alla materia, parlava dell'auto trasfigurazione uomo-animale in riferimento alla tecnica usata da Krum per superare la seconda prova del Torneo Tremaghi del 1994, che fa da “filo conduttore” di tutto l'elaborato.

    Anonymous ha risposto 7 anni, 7 mesi fa 0 Mago · 0 Risposte
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