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  • Assassinio sull’Orient Express

    Posted by Anonymous on Luglio 20, 2017 at 4:47 pm

    Ciao ragazzi! *.*
    Siccome si è spesso parlato di Agata Christie (e in particolare di “Assassinio sull'Orient Express” e di “Dieci piccoli Indiani”) nelle discussioni riguardanti i libri preferiti, senza però mai soffermarsi in modo analitico sull'argomento, ho deciso di aprire due topic freschi freschi per questi due libri stupendi, in modo da poterne fare con voi un commento approfondito *.*

    Pronti per il mistero? :volo:
    Cominciamo da “Assassinio sull'Orient Express.

    In questo caso, vorrei soffermarmi su un po' di punti particolarmente interessanti.

    1) Gli indiziati
    In questo libro c'è una grande varietà di persone di età, nazionalità e classe differenti. Quale personaggio avete trovato più interessante fra i possibili sospetti? Ce n'è stato uno che invece non avete sopportato?

    Per quanto mi riguarda, devo confessare che ho provato una grande ammirazione per la Principessa Natalia Dragomiroff: viene descritta come una donna molto brutta ma al contempo piuttosto volitiva e affascinante, e i suoi dialoghi con Poirot mi hanno suggerito un intelletto piuttosto spiccato. Il suo affetto e la sua lealtà verso Helena e tutti gli altri, oltretutto, sono davvero commoventi; vista la sua posizione sociale, non ti aspetteresti una cospirazione con persone di un rango molto più basso del suo al fine di eliminare un soggetto malvagio, eppure la principessa non solo è tra le menti, ma anche tra gli autori effettivi del delitto.

    La signora Hubbard mi ha esasperato come mai nella vita, davvero una donna insopportabile  :wall: alla fine la si perdona solamente perché in realtà è un personaggio interpretato da un'attrice che non ha veramente quel carattere… ma se ci fossi stata io a bordo, non sapendolo, ci sarebbero state due vittime nel giro di poche ore! :rotolo:

    Un piccolo appunto: perché gli italiani devono essere sempre descritti come grossi omoni rozzi e maleducati? Ogni volta che mi imbatto in un italiano dipinto come Foscarelli in questo libro mi piange il cuore  :facepalm: forse ce lo meritiamo  :X_X:

    2) L'investigatore
    Poirot. L'inimitabile, meraviglioso Poirot. Di lui abbiamo già parlato, volevo aggiungere una cosa che forse non è mai stata detta: adoro il suo modo di fingersi confuso, quasi un po' stupido, per ingannare i sospettati, e poi di metterli nel sacco con la sua proverbiale astuzia. Solitamente i detective sono eleganti, impeccabili, quasi arroganti: Poirot è un ometto con la testa a forma di uovo, quasi ridicolo, ma è qui che sta il suo potere! Per dirla con le parole di Alan Turing, “A volte sono le persone che nessuno immaginava che potessero fare certe cose quelle che fanno cose che nessuno può immaginare” *.* E Poirot, con le sue celluline grigie e gli occhi lucenti da falco, alla fine riesce a sbrogliare qualsiasi matassa. Geniale.

    3) Il finale
    Questo libro ha uno dei finali più straordinari di sempre. Non esiste un altro giallo in cui i sospettati siano tutti colpevoli, nessuno escluso (anzi, escluso proprio quello che avrebbe il movente più convincente!). Ne avevate capito qualcosa? Di chi sospettavate?
    Sinceramente, io non riuscivo a raccapezzarmi di come gli alibi di 12 persone potessero collimare in modo così perfetto, senza neanche una cosa fuori posto. A catena, ognuno convalidava la posizione degli altri durante il delitto e quindi i passeggeri si assolvevano tutti a vicenda. Ma come poteva essere, se uno era colpevole? Pensavo a due assassini, o più – comunque un numero pari di assassini – ma non mi sarei mai immaginata che lo fossero tutti XD

    4) La scelta
    Come vi è sembrata la scelta di non far ricadere la colpa su nessuno degli effettivi assassini, ma di essere tutti – compreso Poirot – silenziosamente d'accordo nel decidere di fornire alla polizia una soluzione completamente fasulla? Voi avreste fatto lo stesso?
    Io credo di sì. Per quanto uccidere non sia certo qualcosa da incoraggiare, sarebbe stato comunque impossibile determinare quale dei dodici colpi fosse stato quello fatale. E consegnare 12 persone alla polizia, tra cui alcune ancora giovani, avrebbe significato ancora dolore per persone che già ne avevano subito troppo. Ratchett, o Cassetti, non era stato incriminato in quanto uomo di potere, corrotto, malvagio e meschino. La composizione di una “giuria privata” che in qualche modo lo facesse pagare per le sue malefatte ha riparato alla mancanza della legge pubblica.

    Al momento mi sembrano questi le parti più degne di nota, ma ovviamente se volete parlare di qualcos'altro aggiungete pure!! *.*
    Baci
    Herm  :studio:

    Anonymous ha risposto 6 anni, 7 mesi fa 0 Mago · 0 Risposte
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