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  • Capitolo 4. Le piante curative

    Posted by Anonymous on Febbraio 23, 2015 at 12:33 pm

    Come dice il nome stesso, servono per curare delle ferite, che possono essere di vario tipo; generalmente però sono più efficaci con le ferite superficiali.Per quelle più profonde invece, è necessario utilizzare delle pozioni, nelle quali vengono inserite delle piante curative come ingredienti.

    DITTAMO

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    La pianta curativa per eccellenza è il Dittamo, più precisamente il Dictamnus Albus. Il suo nome deriva dall’unione di “Dikti”, un monte dell’isola di Creta, e “Thamnos”, che significa “arbusto”. Possiamo quindi evincere che il suo habitat originario sia quello dell’isola di Creta. Esso appartiene alla famiglia delle Rutaceae. Il Dittamo è un arbusto che può essere alto dai 25-30 ai 90-95 centimetri. Per ogni ramo della pianta, vi sono 4 fiori rivolti verso l’alto e uno rivolto verso il basso; essi sono di colore rosa. Riguardo alle foglie, mi basta che ricordiate che sono “imparipennate”, cioè si ha quasi l’impressione che ognuna di esse sia formata da altre foglioline più piccole.Dai i Babbani è utilizzato nelle medicine omeopatiche e nei rimedi di origine popolare. Inoltre le foglie di questa pianta sono sfruttate per la realizzazione di un infuso simile al thè, in alcuni paesi orientali. I Maghi invece, oltre al semplice utilizzo sulla pelle per guarire delle ferite e all'estrazione della famosa essenza, la inseriscono in diverse pozioni, prevalentemente a carattere curativo. Mi riferisco alla Pozione Rigeneratrice e alla Ossofast. L'essenza di dittamo compare tre volte durante il corso della saga di Harry Potter. La prima volta viene utilizzata nel sesto libro dal professor Piton per curare Draco Malfoy che era stato colpito da un Sectumsempra scagliatogli dal signor Potter. Inoltre  nel settimo libro viene utilizzata da Hermione in due occasioni: su Ron quando si spacca, in seguito a una smaterializzazione, e su Harry quando viene morso da Nagini a Godric's Hollow.

    BEZOAR

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    La parola “bezoar” deriva da “bezoario”, un conglomerato di sostanze che solitamente non fanno parte della dieta dell’animale in cui si trova. Infatti, anche se può sembrare una pietra, deriva dallo stomaco di diversi animali; tuttavia nelle pozioni ha effetto solo quello proveniente dalla capra. Esso possiede molte proprietà  simili a quelle delle piante curative; specialmente è efficace contro la maggior parte dei veleni comuni. Di conseguenza è impiegato nella preparazione dell’Antidoto ai Veleni Comuni.
    Nel corso della saga descritta da J.K. Rowling, viene citato per la prima volta da Severus Piton durante la prima lezione di pozioni e anche al sesto anno da Lumacorno, per quello Harry ne conosce gli effetti e lo usa per salvare Ron.

    PROVA TU

    – Che cos'è il Bezoar?
    – Prova a classificare un'altra pianta curativa, per esempio l'Artemisia.

    Anonymous ha risposto 9 anni fa 0 Mago · 0 Risposte
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