GiratempoWeb Community

Parla, condividi la tua passione e connettiti con
una grande community potteriana.

  • Capitolo 5. Le piante pericolose

    Posted by Anonymous on Febbraio 23, 2015 at 12:34 pm

    Le Piante della categoria “Pericolose” sono considerate tali quando costituiscono un pericolo per gli altri esseri viventi, ma non fanno uso né di veleni né si nutrono della vittima (velenose, carnivore, alteratrici di status). Appartengono a questa categoria piante come il Tranello del Diavolo o il Platano Picchiatore.

    PIANTA PORCOSPINO

    pianta10.jpgNPPl_Yeul.jpg

    E' una pianta grassa che può raggiungere mezzo metro di diametro, quindi ha bisogno di poca acqua e presenta delle spine che hanno la funzione di foglie. Queste ultime vengono sparate in caso di avvicinamento da parte di un corpo estraneo. Come ha detto Minerva, il nome della pianta è dovuto a questa caratteristica, che possiede anche il porcospino, un animale babbano.
    Le spine, dette anche aculei, sono lunghi circa mezzo decimetro e sono di color giallino, disposte in file verticali.
    La parte più esterna (escludendo le spine) è costituita da una membrana piena di aria in pressione: è grazie ad essa che la pianta riesce a sparare le spine. Inoltre è importante ricordare che esse ricrescono immediatamente dopo essere state lanciate, nella stessa posizione delle precedenti.
    Quando la pianta spara le sue spine, rilascia anche dei semini che nelle condizioni adeguate possono dare origine ad un bulbo e pianta le radici. In realtà esso non è altro che una piccola spina velenosa che spunta dal terreno.
    Col passare del tempo, essa si “schiude” e si divide in tante spine più piccole, mentre all'interno si sviluppa il corpo centrale della pianta e la membrana protettiva.
    In circa 1-2 settimane, raggiunge le dimensioni di una pianta adulta ed è pronta per lanciare a sua volta spine e quindi riprodursi.
    La pianta porcospino vive in climi molto aridi, grazie alla membrana che la protegge (quella dove è presente l’aria in pressione) e che le sue radici sono molto profonde, ma sottili e morbide. Per renderla innocua è necessario tilizzare l'incantesimo diffindo, che la farà “sgonfiare”.
    Gli aculei della pianta porcospino sono utilizzati per la preparazione della pozione Drizzacapelli, mentre la polvere delle sue radici è un ingrediente del Decotto Tiramisù.

    PROVA TU

    – Perché la pianta porcospino è considerata pericolosa?
    – In che modo è possibile renderla innocua?

    Anonymous ha risposto 9 anni fa 0 Mago · 0 Risposte
  • 0 Risposte

    Ancora nessuna risposta. Inizi tu?

    Log in to reply.

    Ti sei perso?

    Forse ti occorre una mappa!



    Giuro solennemente di non avere buone intenzioni!
    Accedi o registrati per visualizzare la Mappa del Malandrino.