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Il Prigioniero di Azkaban: libro o film?
Eccoci arrivati al terzo episodio cinematografico della saga.
Qui le cose cominciano a cambiare, il tutto si rende più oscuro e purtroppo necessita anche un cambio di personale: via Columbus, dentro Cuaron.
Il regista Alfonso Cuaron ha saputo rendere alla perfezione l’atmosfera del libro, anche se secondo me ha sbagliato in alcuni punti.
Ha saputo affrontare in maniera esemplare la questione del viaggio temporale, e non è cosa da tutti!
La geografia del Castello è cambiata parecchio rispetto al film precedente, ma nonostante tutto questo rimane uno dei miei film preferiti.
Le analogie con la saga cominciano un pò a diminuire, non drasticamente ma la mancanza di alcuni elementi si sente.
I colori dominanti sono l’azzurro e il grigio perlaceo, e questo rende l’atmosfera cupa al punto giusto.
Parliamone insieme!
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