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  • Schede Personaggi

    Posted by Anonymous on Luglio 7, 2018 at 3:40 pm

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    Giocatore Personaggio Attivo
    NightMagic191 Harry Potter
    Merlino
    SI
    SI
    GinevraLovegood Ron Weasley
    Mycroft Holmes
    SI
    NO
    Hermione Jean Granger Hermione Granger
    Sherlock Holmes
    Jim Moriarty
    SI
    SI
    NO
    Ma_AiLing Il Dottore SI
    Moony Moon Ahsoka Tano SI
    DeaDelTempo Il Maestro
    Greg LeStrade
    SI
    NO
    Averyn Lagherta Musno SI
    CloakJinx159 Albus Silente NO
    Stringattonks2000 Madge Undersee
    Nate River
    NO
    NO
    valemaddy Jace Herondale NO
    U.N.Owen John Watson NO
    Lele_Sante Cody Martin NO

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    Schede Personaggi

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    Sherlock

    Giocatore: Hermione Jean Granger
    Personaggio: Sherlock Holmes
    Fandom: Sherlock BBC
    Casa: Corvonero
    Bacchetta: Legno di vite, piuma di Fenice, 14 pollici, rigida
    Materia Preferita: Trasfigurazione
    Patronus: Gatto Blu di Russia
    Aspetto Fisico: Sherlock ha dei penetranti occhi di un intenso azzurro e una ribelle chioma corvina con ricci morbidi. E’ snello e alto, ma non rachitico, anzi, le spalle sono larghe e qualche muscolo appena accennato comincia a fare capolino da sotto la camicia.
    Note (carattere, capacità particolari, background): Sherlock è un genio, quoziente intellettivo altissimo, intuitività alle stelle, mago delle deduzioni. Riesce a capire le abitudini e i gusti di una persona solo dandole un’occhiata. Può essere considerato freddo e e a volte arrogante, ma ha solo bisogno di incontrare le persone giuste per poter abbattere i muri che ha costruito intorno a lui. Parlando di uno Sherlock quindicenne, ho deciso di caratterizzarlo in modo meno spigoloso di come lo vediamo all’inizio della serie: è uno Sherlock che non sa ancora se l’amore sia un danno oppure no, e sta cercando di scoprirlo, questo gli provoca un turbamento non indifferente. Ha sempre vissuto in ombra del fratello maggiore Mycroft che ha fatto di tutto per farlo sentire inadeguato e inferiore, per questo Sherlock vuole che tutto quello che fa sia inappuntabile. Ha provato moltissima solitudine e questo l’ha segnato, facendogli credere di non essere degno dell’amicizia di nessuno. Per non uscirne troppo male, finge che non avere legami sia una sua scelta, mentre invece crede ancora nella solidarietà e vorrebbe far parte di un gruppo. Sembra incapace di provare sentimenti – anche se non è affatto vero – e dice sempre tutto quello che gli passa per la testa, senza alcun filtro. E’ un virtuoso in qualsiasi cosa tenti di fare, e suona magnificamente il violino. Se qualcosa lo appassiona e ci si applica, nessuno lo può battere, infatti nelle materie che gli piacciono i suoi voti sono i migliori. Le altre le studia giusto per non rovinarsi la media, ma gli basta una lettura. E’ dotato di un Palazzo Mentale che gli permette di avere una straordinaria memoria visiva, rara, forse unica. Soffre molto a causa della perdita di Barbarossa, il suo cane. In realtà, nasconde un trauma molto profondo: Barbarossa era il soprannome del suo migliore amico, ucciso dalla sorella, adesso ricoverata in un istituto psichiatrico, per motivi di gelosia. Sherlock ha qualche problema con il contatto fisico – in due parole, lo odia – e apprezza le persone intelligenti con cui potersi sfidare e confrontare. I vanesi e in generale gli stupidi lo irritano parecchio.

    Jim

    Giocatore: Hermione Jean Granger
    Personaggio: Jim Moriarty
    Fandom: Sherlock BBC
    Casa: Serpeverde
    Bacchetta: Legno di Noce, crine di Thestral, 10 pollici e 1/4, sorprendentemente flessibile
    Materia Preferita: Aritmanzia
    Patronus: Volpe rossa
    Aspetto Fisico: Jim ha i capelli castano scuro e occhi grandi e scuri. Non è molto alto né particolarmente robusto ma sa essere comunque molto intimidatorio, se vuole. La sua presenza può essere piacevole e simpatica quanto terrorizzante: Jim ha la capacità di adattare le sue movenze al contesto in cui si trova, rimanendo sciolto e rilassato quando è in pubblico, ma concentrato e crudele quando si confronta con i suoi nemici.
    Note (carattere, capacità particolari, background): Non è il classico cattivo, tutto il tempo feroce e arrabbiato: anzi, ha un gran senso dell’umorismo. Tanto ironico quanto letale, Moriarty è crudele e sadico, senza nessuno scrupolo. E’ geniale per natura e completamente, irrimediabilmente pazzo. Non ha alcuna morale, per lui non esistono cose giuste o sbagliate. Agisce solo in base a quello che gli può tornare comodo, senza rinunciare a tocchi di teatralità – perché è molto melodrammatico e ama mettersi in mostra facendo le cose in grande. Adora la musica classica e i Queen, gli piace ballare ed è molto aggraziato. Se messo alle strette, la sua leggerezza si trasforma in bestialità primordiale. Ha un’ossessione verso Sherlock perché si sente minacciato da lui e dalla sua intelligenza. Il suo obiettivo è distruggergli la vita. Nei primi quattro anni a Hogwarts è riuscito a compiere parecchi omicidi senza essere mai scoperto, perché ha avuto l’accortezza di sapersi mescolare agli altri, di costruirsi una rete di amici “anonimi” per non essere né solo né troppo popolare. Insomma, mai sotto la luce dei riflettori. Per chiunque, è il classico studente medio, simpatico, un po’ sbruffone. Nessuno ha idea delle cose terribili che ha fatto. Prova una gioia perversa nel vedere la sofferenza altrui, e le amicizie che si è fatto sono solo di convenienza. Non c’è nessuno a cui tenga veramente, escluso forse Sherlock, a cui vuole “bene” in un modo tutto suo.

    Merlino

    Giocatore: NightMagic191
    Personaggio: Merlino
    Fandom: Merlin BBC
    Casa: Tassorosso
    Bacchetta: Quercia e crine di unicorno, 12.5 pollici, bella flessibile
    Materia Preferita: Incantesimi
    Patronus: Drago
    Aspetto Fisico: alto e molto magro, corporatura esile, corti capelli corvini e occhi blu
    Note (carattere, capacità particolari, background): Da sempre considerato un diverso, ha da subito abbracciato l’idea di essere “speciale” e destinato a grandi cose. Ha sempre anteposto la salute e la felicità degli altri alla sua, arrivando anche a rinunciare alla magia per proteggere chi amava. E’ un Signore dei Draghi, come lo era suo padre, e questo lo rende uno degli ultimi maghi in grado di comandare queste antichissime creature. Ha una grandissima affinità con le creature magiche e la natura in genere. Con il passare del tempo la sua magia è cresciuta così tanto da divenire completamente non-verbale. Ripone la più totale fiducia nelle persone, finché non scopre che lo hanno tradito: allora diventa freddo e cinico, e guai a chi si para di fronte a lui. Non ha un particolare intuito, ma il suo istinto ha salvato parecchie lui e i suoi protetti da morte certa; è sensibile, altruista e ironico, ma anche testardo e piuttosto maldestro. Sa però essere un fidato consigliere, dispensatore di consigli e di suggerimenti che a volte lo fanno sembrare più vecchio della sua età.

    Dottore

    Giocatore: Ma_AiLing
    Personaggio: Il Dottore, ma per passare inosservato si fa chiamare John Smith
    Fandom: Doctor Who BBC
    Casa: Grifondoro, ma è stato Testurbante, il Cappello era indeciso con Corvonero
    Bacchetta: Sicomoro, crine di Unicorno, 12 pollici e mezzo, rigida.
    Materia Preferita: Astronomia e Cura delle Creature Magiche
    Patronus: Fenice (il Dottore è un alieno che si rigenera in punto di morte)
    Aspetto Fisico: (mi riferisco a David Tennant… Ero indecisissima perchè adoro un po’ tutte le generazioni che ho visto, ma dovevo sceglierne una, per cui….) alto e magro, capelli castani che vanno un po’ ovunque, occhi castani. Gli piace portare gli occhiali di tanto in tanto, anche se non ne ha davvero bisogno.
    Note (carattere, capacità particolari, background): Il Dottore è un alieno. E’ un Signore del Tempo, ha quindi la capacità di rigenerarsi in punto di morte, e ha due cuori. Per il resto, di aspetto fisico è completamente umano. Ama viaggiare, scoprire, è un curioso di natura. Il nome “Dottore” se l’è scelto lui. E’ legato al fatto che ha il pallino della giustizia, salvare vite, aiutare chi è in difficoltà… Ma si fa chiamare anche John Smith. Ama la conoscenza, ma non è il tipo che se ne sta calmo e tranquillo in un angolo, anzi, è spesso al centro di situazioni assurde e pericolose. Ha una macchina del tempo a forma di cabina blu della polizia, chiamata TARDIS, che viaggia attraverso  il tempo e lo spazio, e che gli permette di parlare e capire tutte le lingue (è un effetto della Tardis sui viaggiatori).

    Mycroft

    Giocatore: Ginevra Lovegood
    Personaggio: Mycroft Holmes
    Fandom: Sherlock BBC
    Casa: Serpeverde
    Bacchetta: Legno di Ebano, crine di Unicorno, 12 pollici e 3/4, inflessibile
    Materia Preferita: Pozioni
    Patronus: Falco
    Aspetto Fisico: Mycroft è moro, e ha gli occhi azzurro chiaro; è alto ma non quanto suo fratello e leggermente robusto. Ha un viso dai lineamenti abbastanza spigolosi che difficilmente può essere definito “bello”, ma sicuramente “particolare”. Il suo sguardo è molto diretto, scrutatore come quello di un falco.
    Note (carattere, capacità particolari, background): Mycroft è convinto di essere superiore a tutti, convinzione datagli dalla sua intelligenza fuori dal comune. Anche lui, come Sherlock, è un genio con un quoziente intellettivo di molto sopra la media. Proviene da una famiglia ricca, per questo tende ad essere snob, ma non ama chi si pavoneggia perché lo trova da stupidi. Non ha amici per scelta, tende ad isolarsi e a parlare con una ristretta cerchia di persone che, per motivi di convenienza, gli fa comodo avere dalla sua parte. I suoi voti sono i migliori in tutto. Malgrado prenda in giro suo fratello minore, Sherlock, ha un senso di protezione molto radicato verso di lui e non lo perde di vista un attimo. In realtà tende a non perdere di vista nessuno: Mycroft è un grande osservatore e un grande deduttore, come suo fratello Sherlock. Non gli sfugge niente. Ha ambizioni molto grandi, vorrebbe arrivare a lavorare per il governo, ma non in prima linea, magari facendo il diplomatico. Non è una persona che si schiera. Fa quello che gli torna comodo, anche se questo vuol dire assecondare comportamenti non proprio morali o nobili. Non gli interessano rapporti profondi, visto che è cresciuto con l’idea che l’affezionarsi a qualcuno sia la cosa peggiore che possa succedere, concetto che ha tentato più volte di instillare in Sherlock. Mycroft è praticamente intoccabile, ha un solo punto debole: suo fratello. Tiene a Sherlock molto più di quanto ammetterebbe mai ad alta voce, ed è disposto a tutto per proteggerlo. Questo suo affetto sfocia leggermente nella mania di controllo, infatti il ragazzo tiene un taccuino dove appunta i comportamenti di Sherlock e le sue reazioni agli eventi. Non ci pensa mai due volte prima di fargli delle ramanzine infinite o sgridarlo facendolo sentire un ragazzino stupido e inferiore, ma in realtà lo fa perché, se gli succedesse qualcosa di brutto, ne sarebbe distrutto.

    Ahsoka

    Giocatore: Moony Moon
    Personaggio: Ahsoka Tano
    Fandom: Star Wars
    Casa: Grifondoro (non particolarmente entusiasta, problemi col colore rosso)
    Bacchetta: Bacchetta in sambuco e crini di unicorno 13 cm, semirigida
    Materia Preferita: Trasfigurazione
    Patronus: Convor (mi piace l’idea che sia un animale del suo mondo, il convor somiglia a un gufo con una coda prensile.
    Aspetto Fisico: Nonostante i suoi (da poco compiuti) quindici anni, è piccolina e gracile, con occhi blu acceso, il fatto che sia di razza aliena (una togruta per la precisione) è evidente dal suo aspetto: pelle rossiccia, tatuaggi bianchi sul viso, denti lievemente affilati e testa sormontata da due corna e tre appendici craniali chiamati montral (che le danno capacità di ecolocalizzazione) bianchi con striature blu, il cui colore tende ad accentuarsi quando arrossisce.
    Note (carattere, capacità particolari, background): E’ una Padawan, cioè un’apprendista Jedi. Con l’inasprirsi delle guerre dei cloni il consiglio ha deciso di sparpagliare i padawan al di sotto dei 20 anni su un pianeta da poco scoperto e sconosciuto ai separatisti, normalmente avrebbe preso un siero che le avrebbe dato aspetto umano e sarebbe stata inserita in una scuola babbana, ma si è rivelata allergica ad alcuni componenti per cui è stata smistata in una delle scuole di magia (complice Silente che ha promesso di non rivelare la natura aliena della ragazzina) dove avrebbero potuto essere più tolleranti col suo aspetto anomalo… Ahsoka non è particolarmente entusiasta all’idea, ha già passato un anno sul fronte e vuole restarci. Durante l’infanzia è sempre stata particolarmente studiosa, ma durante la sua prima missione il comandante agli ordini del suo maestro le ha detto “è l’esperienza a renderti superiore in grado” e da allora si è buttata a capofitto nella filosofia “agisci prima, chiedi poi”; è leale, generosa e altruista, ma cade spesso preda dei preconcetti insegnati al tempio e imposti dalla guerra, che la spingono a chiudersi e diventare scorbutica (se non aggressiva). Il suo addestramento Jedi le conferisce capacità di telecinesi, una sorta di empatia e visioni occasionali, che non è assolutamente in grado di interpretare, mentre caratteristiche tipiche della sua razza sono capacità di ecolocalizzazione e sensi alterati (in particolari ai fini della caccia, i togruta sono noti per origini da predatori)

    Maestro

    Giocatore: DeaDelTempo
    Personaggio: Il Maestro, per dare meno nell’occhio ( si fa per dire) si fa chiamare Harold Saxon
    Fandom: Doctor Who BBC
    Casa: Serpeverde
    Bacchetta: legno di salice, flessibile, 11 pollici, anima di drago
    Materia Preferita: Trasfigurazione
    Patronus: Fenice
    Aspetto Fisico: alto, magro, longilineo, occhi scuri, capelli che tendono dal biondo al castano, risata malefica ed espressione sveglia. Si veste sempre elegante anche quando non dovrebbe (attore: Simmons)
    Note (carattere, capacità particolari, background): nato quasi assieme al Dottore e cresciuto assieme a lui quasi come se fossero fratelli, a seguito dell’esposizione al vortice del Tempo ne rimase affascinato al punto da accoglierne una parte in sé, sentendo continuamente lo scorrere del tempo sulla sua pelle e nel suo io. A lungo andare questo fece di lui un Signore del Tempo potente ma senza scrupoli o freni inibitori. Perso il Tardis personale perché rubatogli dal Dottore, che lo rinchiuse, dichiarò vendetta, la quale divenne suo scopo di vita personale. Nonostante tutto, Il Maestro non riuscirà mai né ad uccidere né a vendicarsi del tutto sul Dottore, memore della vecchia loro amicizia.Il Maestro ha un quoziente intellettivo molto alto, gli puace architettare piani diabolici in ogni minimo dettaglio ma ama anche agire in modo non troppo pensato. Ama mettere i bastoni tra le ruote al Dottore in ogni modo ma alla fine lo aiuta anche a uscire dai guai. Non ha mai paura, è molto atletico, nel complesso risulta pazzo per tutti quelli che lo conoscono, ma è considerato per la sua concezione del tempo e della vita. Non scappa mai, a meno che non gli sia necessario perché la sua libertà anelata è in pericolo,affronta la vita per come deve essere e ride di ogni cosa, pure della morte, se gli è possibile. Ha con sé un cacciavite Laser, che può competere con quello del Dottore. Può controllare molto bene l’elettricità con il suo corpo, abilità insegnatagli dal Governatore di Gallifrey. Non ama perdere, mai. Nemmeno quando era a scuola. Ha scelto il nome del Maestro perché si può sentire superiore, migliore e sapiente. Lui non impara, lui insegna. Sempre.

    Greg

    Giocatore: DeaDelTempo
    Personaggio: Greg LeStrade
    Fandom: Sherlock BBC
    Casa: Tassorosso
    Bacchetta: legno di quercia, anima di drago, 10 pollici piuttosto rigida
    Materia Preferita: Divinazione
    Patronus: Mastino
    Aspetto Fisico: piuttosto alto e abbastanza slanciato, occhi castano scuro ma lucenti, espressione buona e buffa al contempo, capelli neri, carnagione chiara.
    Note (carattere, capacità particolari, background): non si sa molto del suo passato, ma ha un notevole piglio della giustizia, da quando era bambino. Odia le ingiustizie, gli pesano sullo stomaco. Sa di non essere bravo a risolvere casi e gialli,nonostante sia intelligente, e sa valutare chi è una buona persona e chi no. Lo sente come formicolio nelle sue mani. E’ costantemente all’erta, i suoi amici si fidano di lui perchè è leale e generoso, ama studiare ma preferisce stare sul campo.  Non ha paura e aiuterebbe volentieri chiunque, forse anche il suo peggior nemico. Il suo più grande pregio e saper perdonare e saper riconoscere i suoi propri limiti, valorizzando chi è meglio di lui.

    Lagherta

    Giocatore: Averyn
    Personaggio: Lagherta Musno
    Fandom: Vikings
    Casa: Grifondoro
    Bacchetta: legno di agrifoglio, corda di cuore di drago, 12 1/2, inflessibile
    Materia Preferita: Difesa Contro Le Arti Oscure
    Patronus: /
    Aspetto Fisico: Alta e slanciata, bionda con i capelli lisci e lunghi, occhi grandi e azzurri
    Note (carattere, capacità particolari, background): Lagherta è norvegese. E’ la diretta discendente dei figli di Bjorn “Fianco di Ferro” Musno, capostipite della Casata di Munso e figlio del leggendario Ragnar Lodbrok e della sua prima moglie Lagherta, guerriera vichinga e successivamente regina di Kattegat ( da cui prende il nome e l’aspetto fisico), vissuti fra il VIIII e il IX secolo. I suoi genitori e fratelli, nonostante il loro cognome, mettono in dubbio goliardicamente l’esistenza di Ragnar, ormai narrato solamente nelle leggende. Si è trasferita con la sua famiglia a Nottingham quando aveva 8 anni ed è solo intorno a quell’età che ha cominciato ad avere delle vere e proprie visioni, quasi dei flashback con cui riusciva a interagire: ha così scoperto di essere la vera e propria reincarnazione della trisavola Lagherta. Alla sua morte Bjorn, che aveva sempre ammirato la madre con cui era cresciuto e che considerava un esempio,  aveva fatto in modo tramite un rituale di sangue segreto per la dea della Morte, della Guerra e della Fecondità, Freyja, che la sua anima si conservasse e che si reincarnasse  nell’arco dei secoli, così da poter avere la rivincita sui discendenti di Ivar, il fratellastro che l’aveva uccisa per vendicarsi della morte di sua madre Aslug, uccisa da Lagherta. La  Dea però, tramite un collegamento con il Veggente, si era fatta promettere che, in cambio, l’anima le sarebbe appartenuta come sacerdotessa  e guerriera  e che per rinnovare la sua fedeltà e la sua gratitudine, Lagherta avrebbe dovuto compiere dei riti in suo nome, tramite dei poteri magici che le sarebbero stati donati come aiuto. Quindi sarebbe stata Freyja a decidere quando sarebbe stato il momento di richiamarla dal Valhalla. La ragazzina, una volta avuta questa visione, cessa di avere contatti con il passato e il suo stato di veggenza termina. Da quel momento le piace pettinarsi come una vichinga e giura fedeltà e il suo servizio a Freyja tramite dei riti stagionali. A undici anni riceve la lettera, e va a Hogwarts per imparare i sortilegi, così da trovare più facilmente i figli di Ivar e vendicare i Lodbrok. E’ una Testurbante: il Cappello Parlante è indeciso se smistarla a Grifondoro o a Serpeverde (lei avrebbe preferito quest’ultima, la casa del potere) ma il Cappello rifiuta la sua richiesta e la manda a Grifondoro. Lagherta ha un carattere determinato, coraggioso, competitivo, passionale , austero e soprattutto fiero e indipendente. E’ una leader nata, grintosa, riservata , molto ambiziosa e vendicativa, diventa una furia quando le si toccano i suoi cari o sente che le viene fatto un torto, sebbene sia quasi sempre controllata. E’ molto leale e non tradirebbe mai un amico, mentre è disposta a fare del male per raggiungere i suoi scopi, soprattutto se ritiene che questo sia un nemico. Cerca sempre di mostrarsi molto forte, soprattutto per far coraggio agli altri, ma anche lei ha un lato molto fragile che non mostra mai, per questo risulta sempre molto dura. E’ inoltre molto fedele a ciò che crede giusto e si batte per esso. E’ molto portata per i  duelli magici (di cui è provetta) e ha sempre avuto una passione per le arti marziali, che pratica da quando era piccola. Una volta arrivata a Hogwarts, dal secondo anno entra nella squadra di Quidditch come cercatrice e, dopo tre anni, diventa Capitano della squadra. E’ bisessuale.

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    Altri personaggi:

    #stringattonks200 –> Madge Undersee (Hunger Games)Nate River (Death Note)

    Nome: Madge Undersee
    Casa: Corvonero
    Bacchetta: Cipresso e piuma di fenice,14 pollici e mezzo,leggermente elastica
    Materia preferita: Difesa contro le arti oscure
    Patronus: Gufo Reale
    Aspetto Fisico: occhi color acquamarina,capelli ondulati   biondi, abbastanza alta,magra.Tutti la definiscono “molto bella”
    Note(capacità ,particolari,background): Riflessiva e calma, Madge è capace di far desistere da propositi sanguinosi anche un troll.Non è una Legilimens,ma sa immedesimarsi molto bene nei panni degli altri e capire più o meno quali sono le loro emozioni (credo che questa capacità si chiami empatia….) .Anche se non dice sempre quello che le passa per la testa,si capisce subito cosa prova,per via del suo viso, è totalmente incapace di sembrare inespressiva (tranne durante le lezioni di Pozioni )

    Nome: Nate “Near” River
    Casa: Corvonero
    Bacchetta: Biancospino e corda di cuore di drago, 12 pollici, rigida
    Materia preferita: Trasfigurazione
    Patronus: Volpe delle nevi
    Aspetto fisico: E' alto 1,55 cm, pesa 40 chili, ha i capelli un po' lunghi biondo platino, così chiari da sembrare bianchi. La sua carnagione è chiarissima e gli occhi sono grigi, sebbene si possa notare poco, per via delle pupille troppo dilatate.
    (Fonti non specificate dicono che Near soffre di albinismo totale, ma questa notizia non è fondata).
    Note (carattere, capacità particolari, background): Near è un genio, nel vero senso della parola. E' stato cresciuto in “Un orfanotrofio per piccoli geni” o meglio, ci vive ancora. Il suo punto di riferimento era uno, il grande detective L Lawliet, che però morì per causa di un serial killer psicopatico. Near riuscì a risolvere il caso, rimanendo però terribilmente solo. Da allora si è chiuso in sè stesso, mostrando ancora meno i propri sentimenti. Mihael, per prenderlo in giro, lo chiamava “Nanetto candeggiato atipico”. Il soprannome Near gli è stato attribuito da L, pensando che lui sarebbe stato vicino alle persone che avevano bisogno. Niente di più sbagliato.

    #valemaddy –> Jace Herondale (Shadowhunters)
    Nome: Jace Herondale
    Casa: Serpeverde
    Bacchetta: Peccio, lunghezza 12 3/4, nucleo Corda del Cuore di Drago, non flessibile
    Materia preferita: Difesa contro le  Arti oscure
    Patronus: Aquila
    Aspetto fisico: alto, capelli biondi, occhi azzurri, su tutto il corpo ha tatuate delle antiche rune.
    Note (carattere, capacità particolari, background): Jace è sicuramente di buon cuore e audace, ma allo stesso tempo è astuto, freddo, e non ha paura di infrangere le regole per portare a termine i propri obiettivi. Che poi questi obiettivi siano nobili nessuno lo mette in dubbio, ma non tutte le Serpi hanno come scopo di sterminare l’universo. Caratteristica di Jace è il suo umorismo. Si vanta spesso della sua bellezza.

    #KeepCalmAndDrarryOn –> Luna Lovegood

    #U.N.Owen –> John Watson (Sherlock BBC)
    Nome: John H. Watson
    Casa: Grifondoro
    Bacchetta: Legno di Cedro, crine di unicorno, 9 pollici, flessibile
    Patronus: Cane di razza Labradoodle
    Materia preferita: Antiche Rune
    Aspetto fisico: capelli biondo scuro, occhi che possono essere blu o grigi a seconda della luce. John è più basso della media dei suoi coetanei ma ha un corpo allenato, scattante, pronto all'azione.
    Note (carattere, capacità particolari, background): mago Mezzosangue, è molto legato a sua madre, mentre suo padre è un tipo piuttosto rissoso. Durante una lite domestica, egli ha provocato un incendio che ha segnato John profondamente. Da allora zoppica, in teoria perché, cercando di fuggire, si è fatto male al piede, in pratica perché non è riuscito ad elaborare il trauma psicologico di quell'avvenimento. Ha una sorella più grande, Harriett, che ha già finito Hogwarts. John è intelligente, coraggioso e leale. Può essere sarcastico e pungente quanto dolce e comprensivo. E' un patito di Quidditch. Il suo rendimento scolastico è sempre stato nella media. Cerca di avere una vita tranquilla ma è molto più a suo agio in situazioni adrenaliniche e avventurose. E' testardo e tende a isolarsi, quando prende confidenza sa tirare fuori molto romanticismo, un grande senso dell'umorismo e un'enorme lealtà. Ha il pallino della giustizia e tiene molto ad aiutare gli altri, a preoccuparsi per loro.

    #Lele_Sante –> Cody Martin (Zack & Cody al Grand Hotel)
    Nome: Cody Martin
    Casa: Corvonero
    Bacchetta: legno di faggio, nucleo di crine di unicorno, 12 pollici, rigida
    Materia preferita: Incantesimi
    Patronus: cane
    Aspetto fisico: Biondo, abbastanza alto, occhi celesti.
    Note (carattere, capacità particolari, background): E' molto intelligente, prepara i compiti ancor prima che gli vengano dati ed è molto legato alla sua famiglia. E' molto sensibile e non tradirebbe neanche un amico.

    Anonymous ha risposto 4 anni, 6 mesi fa 0 Mago · 0 Risposte
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