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  • Svelare il Futuro – Idromanzia

    Posted by Anonymous on Aprile 9, 2015 at 6:46 pm

    IDROMANZIA

    L’Idromanzia, è una tecnica confusa, molto soggettiva, e molto, molto meno storicamente collocabile rispetto alla Piromanzia.

    Il motivo sta nella natura dell’elemento: le foglie di tè, legate alla vita sedentaria dell’uomo, alla coltivazione, al controllo dell’uomo sulla natura; il fuoco, presente fin dall’alba dei tempi, controllabile dall’uomo, almeno nelle azioni di accenderlo e spegnerlo.
    L’acqua è ancora meno controllabile dall’uomo. È un fluido, quindi che non è possibile maneggiarlo a piacere. Non è possibile controllare la ’nascita’ e la ’morte’ dell’acqua, è possibile solo deviarne il corso. L’estrema autonomia dell’acqua rispetto alla manualità umana è la principale causa della soggettività di questo insieme di tecniche, che si riuniscono nell’Idromanzia. Ovviamente, per il lato storico avete già risposto più o meno tutti: come la Piromanzia, si utilizza un elemento non artificiale, e quindi è impossibile stabilirne una datazione.

    E' una tecnica soggettiva perché non prevede, nella maggior parte dei casi, una casistica a cui fare riferimento. Inoltre, è una tecnica molto riflessiva, che offre molti spunti, che non può offrire risposte affermative o negative. L’idromanzia inoltre permette la creazione di tecniche proprie, e di simbolismi propri, proprio per il numero di impieghi che l’acqua, per la propria natura, offre.

    L’acqua ha fondamentalmente due stati, immobile o increspata.

    Uno specchio d’acqua, se non turbato, permette di riflettere ciò che vi sta sopra. Non a caso la divinazione che prevede l’osservare i riflessi in uno specchio d’acqua è spesso associata ad un’altra tecnica, la catoptromanzia (o enottromanzia), che prevede l’uso di specchi artificiali.
    L’immobilità, inoltre, è la trasparenza, la possibilità di vedere ciò che c’è oltre. Le increspature invece, a seconda di quanto sono intense, limitano o impediscono la visione di ciò che sta sul fondo di uno specchio d’acqua (cosa che avviene per altro quando questo sia particolarmente profondo).

    Ora che abbiamo qualche elemento su cui ragionare (la natura incontrollabile dell’acqua, e la possibilità di riflettere e creare immagini), possiamo passare ai significati associati all’acqua come elemento.

    A seconda delle varie filosofie, l’acqua può assumere vari significati: vita/rinascita, purezza, femminilità, cambiamento, eterna giovinezza, tempo e morte, fecondità..
    In realtà sono tantissimi i significati, ma generalmente si concorda sull’importanza dei seguenti: tempo e l’eterna giovinezza, la vita e la morte, la purezza e l’inconoscibilità (oltre ad altri concetti senza opposizioni, come il cambiamento). Le prime due opposizioni non sono particolarmente importanti per la nostra lezione, ma il contrasto trasparenza – increspatura è abbastanza fondamentale, perché paragonabile ad una caratteristica dell’uomo. Mi riferisco alla psiche umana, anch’essa composta da una parte trasparente, la ragione, e una parte increspata, attraverso la quale non si può vedere, che è l’inconscio.

    La ragione e l’inconscio sono estremamente importanti per questa tecnica, si potrebbe dire che questa si fonda su di essi. La trasparenza immobile dell’acqua rappresentano la chiarezza della ragione, mentre le increspature e la profondità rappresentano i lati inconoscibili della psiche umana. Molte tecniche dell’Idromanzia, infatti, si basano sul movimento o meno dell’acqua, su quello che questa rivela o nasconde, e così via.

    Una tecnica, ad esempio, prevede di posare una bacinella trasparente piena d’acqua sopra ad un foglio su cui sono scritte varie parole. Colpendo la bacinella, e creando delle increspature, saranno comprensibili solo alcune delle molte parole scritte, e queste saranno comprensibili solo per una minima frazione di tempo. Le prime parole che saltano agli occhi possono offrire uno spunto per riflettere.

    Abbiamo affrontato i punti teorici, e più complessi, dell’Idromanzia. Ora, elencheremo un po’ di tecniche, quelle più diffuse e famose, anche perché come detto nell’introduzione ognuno può crearsi la tecnica che preferisce, l’importante è che offra spunti per riflettere su se stessi e sul futuro.

    La tecnica in assoluto più diffusa prevede anch’essa l’uso di una bacinella, questa volta di materiale opaco, e di una superficie piana. I movimenti che si generano nell’acqua sono molto spesso impercettibili, quindi molte persone preferiscono appoggiare le mani attorno alla bacinella, per provocare artificialmente delle increspature.
    Generalmente, le increspature regolari (concentriche, o ondulatorie) rappresentano significati più positivi, mentre i movimenti disordinati, che si propagano in tutte le direzioni, rappresentano confusione e negatività.

    Questi tipi di movimenti non si utilizzano solamente per questa tecnica, ma anche per una tecnica molto diffusa nell’antica Grecia. I movimenti dell’acqua in questo caso sono generati con degli oggetti di forme particolari (triangolari, quadrati, rotondi, e così via u.u), gettati in sequenza (non per forza definita) nella bacinella.

    Una variante della prima tecnica spiegata (quella con le parole scritte sul foglio) prevede l’utilizzo di un disegno o di una fotografia. Qui l’effetto ottenuto non si limita alla lettura di alcune singole parole, ma la presenza di disegni, che con il movimento ondulatorio dell’acqua si deformano e distorcono, permette al divinante di individuare nuove immagini, nuove visioni, che non sono altrimenti visibili.

    Anonymous ha risposto 9 anni fa 0 Mago · 0 Risposte
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