Harry Potter e i doni della morte la recensione di: Gabriele_3

RECENSIONE – HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE PARTE 2
Epico! Un film sensazionale che cattura lo spettatore già dalle prime scene, tenendolo costantemente sulle spine infondendoli il desiderio adente di sapere come proseguirà la vicenda per aspettarsi un finale veramente degno di questo capolavoro cinematografico che ha accompagnato una generazione per ben 10 anni. Certo, delle critiche abbastanza forti nascono ad ogni scena che la si potrebbe contestare perché magari non la si aspettava così com’è oppure perché degna di pagine e pagine di elogio per la magnificenza con cui è stata ricostruita. Ma partiamo con ordine:

1. PROLOGO

Viene riproposta la scena della profanazione della tomba di Silente ad opera di Voldemort in un silenzio che mette già i brividi per dar inizio ad un’atmosfera cupa e grigiastra che accompagna tutto il film, fuorché l’epilogo. Si passa poi alla scuola di Hogwarts dove Piton contempla ciò che deve accadere mentre i Carrow osservano gli studenti marciare nel cortile e sulle scale del castello con il capo chino a simboleggiare la speranza ormai persa che qualcosa possa cambiare in quel clima così militarmente ostile che mai avevano conosciuto sino ad allora, nemmeno con la Umbridge.
2. VILLA CONCHIGLIA

La scena si apre sulla tomba di Dobby dove Harry acquisisce sempre più determinazione su come dovrà muoversi da lì in poi. Spettacolare la scenografia dell’abitazione, tutta impreziosita di conchiglie e simili che saltano immediatamente all’occhio, sottolineando l’atmosfera mite e serena rispetto alla prima scena. Molto convincenti i diloghi tra Harry e Unci-Unci e poi con Olivander: brevi, coincisi e senza molti giri di parole, riprendendo quasi fedelmente le parole del libro (addirittura intere espressioni).
3. LA GRINGOTT

Troppo velocizzato, a mio modesto parere, questo tratto del film in cui si vede prima Hermione con il capello di Bellatrix e subito dopo la stessa nei panni della strega altezzosa in cui si è trasformata senza nemmeno far alcun riferimento alla pozione polisucco che ha preso o dove ha trovato il vestito nero che indossa (che nel libro i tre prendono da Grimmuld Place); ma soprattutto non viene menzionato nessuna parola relativa alla trasformazione di Ron nella sua crescita accelerata con tanto di barba e capelli lunghi. In compenso le interpretazioni di tutti gli attori sono molto convincenti, ma soprattutto lo sguardo del folletto Unci-Unci sottolinea la difficoltà dell’impresa in cui si vogliono lanciare. La banca appare molto più pulita e lucente rispetto al primo film dove i folletti sono tutti immersi nei loro conti monetari esattamente in riferimento sempre alla prima pellicola. Formidabile l’interpretazione della Carter nei panni di Hermione (che nel film corrisponde esattamente al contrario) ma non mi spiego come mai Hermione-Bellatrix è stata doppiata con la voce di Bellatrix e non di Hermione. É UN FATTO MOLTO GRAVE. In compenso l’atmosfera di suspence era così forte che quasi toglieva il respiro quando sembrava che li stessero riconoscendo come impostori. I sotterranei della banca sono stati ricostruiti ad hoc: molto suggestivi ed impressionanti così come la camera blindata dei Lestrange, altezzosa e di lusso come la padrona. E che dire del drago? Quasi si prova pena per questa povera creatura che riesce a fare un’uscita degna di ammirazione grazie all’aiuto dei tre amici. Scena mozzafiato e adrenalinica alla quale non si può dire nulla ma soltanto inchinarsi per la bellezza e le reverenza che suggerisce.
4. HOGSMEADE

Congetturale e altamente elaborata è stata la connessione tra Harry con la mente del Signore Oscuro per dimostrare come questi sia venuto a conoscenza della sua missione, mostrando involontariamente il riferimento a Corvonero per l’Horcrux successivo da trovare. Devo ammettere che Radcliffe ha superato se stesso più che in ogni altro fil. Bravo, bravo e bravo! Molto convincente il personaggio di Aberforth che, sebbene non racconti per intero la storia del fratello, riesce comunque a trasmette lo sdegno che provava per lui per aver sacrificato l’intera famiglia Silente, persuadendo Harry ad abbandonare la sua impresa-suicida. Bellissima Ariana e ottima ricostruzione del passaggio segreto verso la Stanza delle Necessità in cui compare un Neville completamente diverso al personaggio che siamo stati abituati a vedere per tutti i precedenti film.

5. LA STANZA DELLE NECESSITÀ

Magnifica e commovente la scena di ritrovo con l’Esercito di Silente, sottolineata dal lait motif principale e originale di tutta la saga che faceva venire la pelle d’oca, dando l’impressione che quella sarebbe stata l’ultima volta che lo si poteva udire. La ricostruzione della Stanza delle Necessita è stata molto curata ma non così tanto la cronologia e il susseguirsi dei fatti che portano alla scena successiva: Ginny avverte tutti che Piton è a conoscenza dell’arrivo di Harry e successivamente tutti marciano verso la Sala Grande dove ad attenderli c’è proprio il Preside lugubre ed enigmatico. Sinceramente mi aspettavo di meglio: una ricostruzione più dettagliata ed esaustiva. Ma sono rimasto pienamente soddisfatto dal sarcasmo di Seamus verso Ron nei confronti di sua sorella.
6. IL DUELLO PITON-McGRANITT

La comparsa di Harry nella Sala Grande non è degnamente accompagnata da una colonna sonora che si rispetti, così come l’ingresso di tutto l’Ordine della Fenice che rimane immobile davanti al portone di quercia quasi aspettando di venire immortalato in una foto ricordo. Ma dai! Un po’ di partecipazione alla scena, un po’ di dialogo in più non sarebbe stato male. In ogni caso a salvare tutto è stata la McGranitt che interponendosi tra Harry e Piton è riuscita a regalare uno dei momenti più belli ed esaurienti del film degno di applauso: duellando così energicamente fino a gridare “vigliacco” dando inizio alla vera battaglia. Grande Smith! Veramente sensazionale l’idea di inserire le urla delle ragazze nel momento in cui Voldemort parla a tutti, quasi a sottolineare la sua pressione psicologica che esercita ormai su tutti quanti, alla quale sembra impossibile sottrarsi. Nei film di Yates non manca poi l’humor che riprende la divertente scena di Gazza che urla per via degli studenti in giro per il castello.
7. HÉLÈNA CORVONERO

A volte la traduzione italiana va scemando… come in questo caso: sappiamo tutti che le iniziali dei fondatori di Hogwarts corrispondono a quelle dei loro cognomi. Ma perché diavolo tradurre Rowena in Priscilla se il cognome inizia con la lettera C? Così non va proprio, anche perché nel secondo film, durante la spiegazione della genesi relativa alla Camera dei Segreti, il nome della fondatrice di Corvonero è tradotto in Cosetta e non in Priscilla. Che diavolo mi combinate direzione del doppiaggio? In ogni caso il dialogo tra Harry e la Dama Grigia è stato molto convincente ed esaustivo dove sono stati chiariti molti punti salienti che nel libro vengono invece dedotti da Harry in pagine e pagine.
8. LA CAMERA DEI SEGRETI

“Harry parla nel sonno” -.-‘ questa è stata la giustificazione di Ron sul fatto che sapesse aprire qualcosa in Serpentese. Banale! Avrei preferito  che se ne fosse ricordato in riferimento al medaglione, come nel libro, dato che è stato un episodio che lo ha visto molto da vicino. Lo tsunami è stato molto convincente e oserei dire molto azzeccato come motivo di un gesto d’amore che vince sulla morte qual è stato il lungo ed intenso bacio tra i due che ha destato commenti e fischi positivissimi tra gli spettatori.
9. LA STANZA DELLE COSE NASCOSTE

Wow! Non c’è che dire, la scenografia non è stata di certo sacrificata in questo film: la città degli oggetti nascosti con i suoi grandi e alti grattacieli è stata il ring perfetto ed esilarante tra i tre Grifondoro e i tre Serpeverde; quasi una resa dei conti di una disputa durata ben sei anni, in cui ognuno ha riversato il proprio rancore. Troppo divertente la battuta di Ron sul fatto che ora Hermione sia la sua ragazza effettiva, così come il suo urlo disperato di fronte l’Ardemonio e la sua collera verso Harry per aver deciso di salvare Draco e Blaise. Ottimo lavoro Rupert! E che dire della movimentata scena successiva? Nemmeno un film di Jerry Brukheimer dove tutto avviene velocemente all’insegna dell’adrenalina: l’uscita dalla stanza in volo alla scope che cadono a terra, la fuga di Draco, la distruzione dell’Horcrux da parte di Harry con la zanna del basilisco, il calcio di Ron al diadema che cade nell’Ardemonio e le tre teste di Voldemort che si lanciano su di loro ma vengono taciute dalla chiusura delle porte. Mozzafiato!
10. LA PRIMA PARTE DELLA BATTAGLIA

Ho notato che i Ghermidori erano in gran numero, così come i Mangiamorte… ma i nostri? Solo studenti e Ordine? Potevano far venire anche qualcun altro dal Ministero. Comunque sia, la battaglia è stata veramente epica e senza precedenti: penso che mai, nella storia del cinema, ci sia stata una lotta così devastatrice e struggente! Ottimo lavoro davvero a tutti quanti! Come detto prima però, i personaggi dell’Ordine poteva esprimersi in dialoghi più convincenti e magari si potevano anche evidenziare l’arrivo di Baston e Percy o di altri compagni venuti a combattere. Ma tutto può sorvolare negli istanti in cui un’ottima sequenza dettata da una perfetta colonna sonora si apre e si dilunga intrecciando molte scene consecutivamente, quasi a scandire la gravità della situazione e la terribile sorte toccata a molti dei nostri.
11. LA STORIA DEL PRINCIPE

Trovo che la decisione di far morire Piton nella rimessa per le barche sia stata molto originale e più soddisfacente rispetto a come sarebbe morto nella Stamberga Strillante: l’ombra proiettata sulle vetrate e il sangue che schizza ininterrottamente rendono la scena molto drammatica e decisamente degna di retrospezione interiore, che a quanto pare Harry riesce a intendere saggiamente nonostante provi ostinazione e ribrezzo verso questo personaggio così emblematico. L’interpretazione di Rickman è stata veramnte degna di Oscar. Non avevo mai visto nulla del genere: l’espressione del suo viso così lancinante, le sua labbra che cercano di dire tutto e niente e i suoi occhi neri che sembrano accendersi di una luce d’amore profondo, il tutto enfatizzato e portato su un piano di ascesi estatica con la frase “hai gli occhi di tua madre” rivolata a Harry, per poi spirare e arrendersi alla morte. Non ci sono parole per descrivere la cura e la devozione per questa scena così come quelle che Harry osserva nel pensatoio: come sempre Yates non si smentisce mai riguardo i flash back. Molto curati e ben congetturati al proseguimento della vicenda con tanto di ripresa delle scene di tutti quanti i film precedenti annettendo nuove scene che rimarcano i momenti vissuti durante la notte del 31 ottobre. Sembrava quasi che il respiro mi mancasse, che un dissennatore mi avesse inferto il suo bacio… non osavo muovermi o pensare quando ho visto la scena di un Piton distrutto d’amore che stringe forte a sé la sua amata, mentre sullo sfondo il piccolo Harry con la cicatrice fresca piange ignaro dell’accaduto. Non trovo davvero le parole per descrivere questo nœud così spettacolare e degno di profonda ammirazione interiore. Sarò ripetitivo, ma… che colpo ragazzi!
12. LA FORESTA PROIBITA

Ho sempre amato gli sguardi della Watson e devo ammettere che ha superato se stessa quando ha ultimato il discorso di Harry nella sua mente che lui è l’ennesimo Horcrux. E ho ancora apprezzato di più Radcliffe che, osservando i cadaveri di Luin, Tonks e Fred acquisisce piena convinzione di ciò che lo aspetta e deve assolutamente fare per porre fine a tutto questo. Così come arriva a capire il mistero del boccino d’oro che si rivela come il nascondiglio del dono da lui tanto bramato che finalmente può usare. Ed eccolo mentre dialoga con i suoi “morti” durante il cammino per raggiungerli: Lily, James, Sirius e Remus… tutti lì, tutti insieme; da pelle d’oca. Tutti a ricordargli di essere sempre rimasti accanto a lui, nel suo cuore e di continuare sempre ad esserci tanto da convincerlo a far scivolare via dalle sua dita la pietra mentre avanza verso il suo destino. Penso che la scena della morte parli da sé e pertanto non aggiungerei nient’altro.
13. KING’S CROSS

È la seconda volta che Harry viene mostrato senza occhiali durante la saga cinematografica (la prima avviene al termine dell’effetto della pozione polisucco nel secondo film) e devo ammettere che l’effetto dei suoi occhi azzurri è stato molto coinvolgente: penso che solo Radcliffe in tutto il pianeta sia stato davvero il Prescelto a recitare questo fantastico ruolo che nessuno, e ripeto nessuno mai dimenticherà. Questa è stata una delle scene che ha preso direttamente vita dalle pagine della Rowling così com’è stata concepita: dalle formulazioni di Silente al piccolo corpo quasi putrefatto del Signore Oscuro che giace sotto una panchina. Rivedere Harry e Silente insieme riempie il cuore di gioia, quasi a simboleggiare una vittoria preannunciata e in attesa solo di realizzarsi.
14. LA SECONDA PARTE DELLA BATTAGLIA

Nonostante si sappia che Harry è ancora vivo, vedere Hagrid che trasporta il suo corpo infonde ugualmente tenerezza e afflizione; stati d’animo marcati ancor di più dall’urlo di Ginny e dalle risate dei Mangiamorte. Grande, grande e grande Neville che, nonostante zoppicasse, è riuscito fronteggiare al meglio Voldemort con il suo epitaffio personale nei confronti di Harry. Sinceramente non mi sarei mai aspettato di vederlo schiantato da Voldemrot per poi riprendersi con un’espressione da ebete e continuare a combattere. L’ho trovato molto deludente questo passaggio. Ma devo ammettere che invece il “risveglio” di Harry è stato molto convincente e soprattutto naturale, così tanto che volendo fare l’eroe balza giù dalle braccia di Hagrid cadendo a terra: all’inizio pensavo fosse sciocco cadere così, ma man mano ho capito che invece è stato un atto spontaneo e riflesso, oserei dire quasi ironicamente anti-cinematografico. Riprende la battaglia e con una tonalità molto più tenebrosa e violenta dato che questa volte è Voldemort stesso a prendervi parte. Che spettacolo il duello tra protagonista e antagonista: uno dei passi più belli della letteratura che qui viene rimarcato e sottolineato ancora di più nell’incessante lotta tra bene e male. Durante queste sequenze, si avvertiva la sensazione che tutto sarebbe finito da lì a poco; ma ancora una volta Yates è riuscito a sorprenderci con la scena del salto nel dirupo di Harry che porta con sé il suo nemico. Nel trailer pensavo fosse molto rischioso annettere una scena inesistente nel libro e forse del tutto inutile; ma vederla all’interno del film è stato molto diverso, quasi fosse necessario inserirla per marcare ancor di più i tentativi di Harry di liberarsi da questo fardello che lo perseguita praticamente dalla nascita: avrebbe provato di tutto, persino lanciarsi nel vuoto pur di portare con sé Voldemort, nella consapevolezza però che non sarebbero di certo morti, ma tenta ugualmente uno stretto contatto con il nemico per ferirlo gravemente. Che dire infine della sua morte? Momento così tanto atteso e portato ad uno splendido compimento in modo contemporaneo alla distruzione dell’ultimo Horcrux rimasto: validi ma purtroppo futili si sono rivelati i tentativi di Ron ed Hermione di liberarsi di Nagini, ma l’intervento di Neville è stato così improvvisamente necessario che ha interrotto per un attimo lo scontro finale tra Harry e Voldemort permettendo ad entrambi di capire cos’era realmente successo in quel momento. E vedere la lacerazione del Signore Oscuro, è stato uno dei momenti più belli del film che ognuno degli spettatori ha contemplato silenziosamente per proprio conto fino a quando ognuno ha deciso di esternare la propria emozione interiore in un bell’applauso fragoroso ed entusiastico.Non ho voluto perdere il filo del discorso prima, ma devo ammettere che il duello tra la signora Weasley e Bellatrix ha superato di gran lunga le mie aspettative: forte, profondo e soprattutto dovuto! Infine, vedere Harry, Ron ed Hermione passeggiare sul ponte distrutto ricorda i momenti trascorsi tutti insieme nei precedenti film, momenti che ci hanno emozionato, divertito e se anche ci avessero fatto annoiare, noi li apprezziamo ugualmente perché non ci sarà mai nessun altro trio capace di emozionarci così tanto come lo hanno saputo fa loro. Il gesto di rompere la Elder Wand è stato molto profondo quasi a simboleggiare che l’amore vince sul potere.
15. EPILOGO

Il momento tanto atteso. Quello che penso tutti stessero aspettando dall’inizio del film. Quello che avrebbe mostrato le sorti toccate ai personaggi principali in una retrospezione di 19 anni dopo. L’orologio della stazione, l’entusiasmo dei bambini nell’attraversare la barriera, le divise Grifondoro di Quidditch, i carrelli carichi di bauli e gufi… è stato uno dei miei momenti preferiti di tutto il film perché in un certo senso mi ha fatto rivivere la profonda emozione che ho provato quando ho visto il primo film, 10 anni fa… in quel momento il mio posto al cinema è occupato da un bambino di 11 anni, un bambino che conoscevo molto bene quando avevo quell’età. Lacrime di gioia cominciavano a rigare il mio viso quando Harry e Draco si sono scambiati una rapida occhiata di assenso; per non parlare delle raccomandazioni di Hermione ai figli… ma il culmine è stato raggiunto dal discorso di Harry ad Albus sulla Casa che il Cappello parlante li avesse attribuito, suggerendo al figlio ciò che Silente gli aveva fatto notare nel secondo film: “Non sono le nostre capacità che dimostrano chi siamo davvero. Sono le nostre scelte!”. Vedendo i propri figli sul treno in viaggio ad Hogwarts, Harry, Ron ed Hermione ritornano anch’essi bambini e nei loro occhi si riaccende il ricordo di ciò che hanno vissuto alla loro età… ed è così che la scena si dissolve lasciando i tre persi nei loro pensieri.

Non oserò mai attribuire un voto a questo film, così come non dichiarerò mai il mio film preferito dell’intera saga, perché così facendo screditerei l’intero capolavoro che J. K. Rowling ha regalato alla nostra generazione. Se è vero ciò che afferma Marcel Proust nella sua opera À la Recherce du temps perdu, basterà rivedere tutte le pellicole e rileggere tutti i film per ritrovare quel bambino che ero e quel ragazzo che è cresciuto assieme alla saga fino a diventare il giovane che sono. Basterà immergersi nell’atmosfera magica di questi 10 anni per riassaporare le emozioni, le attese, le critiche e i sentimenti più profondi che solo questo capolavoro della letteratura mi ha saputo regalare.
Grazie Harry! Grazie J. K. Rowling! Grazie Columbus, Cuaron, Newell e Yates! Grazie di tutto!
Non vi dimenticherò mai!

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Commenti

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  1. cioè tu sei il mio eroe,sono daccordissimo con te in tutto e per tutto!e oserei aggiungere (forse ho saltato una riga perchè la scena che stò per dire è stupenda) che una delle scene che attendevo di più e che per fortuna hanno messo è quella dell’incantesimo sulle statue fatto dalla McGranitt!Un altro applauso alla Smith!!!
    che dire?tutte le lacrime e risate che ho speso per questo film a mio parere sono ben meritate,anche se non accetto del tutto i “coriandoli di Bellatrix” XD andrò a rivederlo più volte sicuramente non solo come fan di Harry Potter ma come fan del cinema 😉 andiamo,un oscar per miglior attore non protagonista ad Alan Rickman ci stà!!!

    1. Ti ringrazio vivamente MaryLove e anch’io sono d’accordo con te nell’attribuire un bell’oscar ad Alan Rickman 🙂 speriamo bene

    1. Grazie mille Harry P. però ti devo contraddire. Anch’io come te mi sono insospettito e quando hanno inquadrato i gemelli ho notato che George non aveva l’orecchio. Fidati 😉

  2. All’ inizio non volevo leggere questa tua recensione, lo ammetto. La causa? La lunghezza e il tempo che ci avrei impiegato (non ho mai tanto tempo libero xD)
    Comunque, appena ho iniziato a leggerla mi sono riemerso in un mondo magico, quello che i bambini anni e che per gli adulti sarà sempre impenetrabile. Be’, sì, mi sono venute le lacrime…
    Mi trovo d’ accordo con te su tutti i punti, o quasi… Be’, meglio non infrangere la magia. Grazie :’)

  3. Ti giuro che non avevo programmato nè la lunghezza, nè cosa scrivere… è venuto tutto spontaneo, dritto dritto dal cuore 🙂

  4. daccordissimo con te film stupendo,secondo me l unica pecca del film è stato il trascurare la storia di silente (purtroppo solo accennata) però il resto era stupendo e completamente comprensibile anke a ki nn ha letto il libro

    1. ah inoltre volevo dirti ke ad ogni riga di questa recensione si capisce come tu abbia amato questa saga…BRAVO è BELLISSIMA…

      1. Concordo con te sulla storia dei Silente, peccato non averla affrontata fino in fondo; e lo stesso dirsi per la storia dei Gaunt o per quella dei Crouch. Ma ci vorrebbero altri 8 film per inserire tutto il materiale eliminato. Chissà, magari in fututo… Ho cercato di infondere la mia più profonda ammirazione per questo capolavoro letterario e sono davvero contento che tu l’abbia apprezzato.

  5. Mi sono accorto di una cosa strana.. Quando harry e’ nella sala comune e esce allo scoperto per farsi vedere da piton, ha la divisa di scuola, ma subito dopo aveva i vestiti normali… vi siete accorti di questa cosa? forse e’ una fanatasia della mia mente, ma non ricordo che se la fosse tolta… qualcuno l’ha notato??

  6. Be daniele anch’io ho notato che harry indossava la divisa di grifondoro e ho pensato che l’aveva messa per diciamo mescolarsi tra quelli di grifondoro e non farsi subito notare. Poi l’avrà tolta perchè pi in seguito non c’è l’ha più. L a prossima volta che vedrò questa seconda parte dei doni dellmorte starò più attento a questo particolare e lo scriverò quì.


  7. Harry P.:

    Be daniele anch’io ho notato che harry indossava la divisa di grifondoro e ho pensato che l’aveva messa per diciamo mescolarsi tra quelli di grifondoro e non farsi subito notare. Poi l’avrà tolta perchè pi in seguito non c’è l’ha più. L a prossima volta che vedrò questa seconda parte dei doni dellmorte starò più attento a questo particolare e lo scriverò quì.

    la cosa strana e’ che avviene in un cambio di inquadratura.. molto velocemente.. boh..

  8. Io i complimenti te li ho già fatti!! però… BRAVISSIMO adoro quello che hai scritto!! (eviterò di dirti che mi ha commosso, perchè questa parte l’abbiamo già superata…!) e la cosa che mi piace di più è che sia spontaneo e questo si capisce in ogni riga!!

  9. E io non finirò mai di dirti GRAZIE ginny 96 😉 è sempre un immenso piacere ricevere il giudizio di una persona profonda e sensibile come te.

  10. un film meraviglioso…la prima parte x chi non aveva letto il libro è stata fenomenale(mia mamma) x me che avevo letto il libro un pò meno perché devo dire che non era proprio fedelissima..ma dal ricordo di piton..wowwwww SPETTACOLARE! ho pianto mezzo film,quando si vedono lupin e tonks morti poi sono scoppiata!x non parlare della scena in cui ginny urla vedendo harry “morto”(vabbè io adoro ginny sono di parte!)!
    che dire…. quando ho visto sant pancras(la stazione di londra che fanno passare x king’s cross da fuori nel film) dove ero stata solo 1 anno prima ho pianto come una fontana..ho realizzato che era l ultima scena di un sogno durato da quando avevo 6 anni…un sogno che nel mio cuore non finirà mai! sono cresciuta con harry e lo trasmetterò al mio cuginetto e in un futuro ai miei figli… ho imparato a sognare con harry e a credere nei valori della vita,, grazie di tutto zia Row! e vi assicuro che trovarsi a king’s cross davanti a quel binario è MAGICO! baci Bea_ginny

  11. Sono contenta, emozionata, persa…
    ma purtroppo anche delusa.
    Io amo questi film ed ognuno dei suoi libri
    ma questo secondo me se fosse stato un film non seguito da una serie di altri sette film sarebbe stato spettacolare.
    ma non è così il film non mi ha trasmesso quasi niente mi aspettavo un’acclamazione generale di tutti nei confronti di harry ma niente! faremelo dire non l’hanno cagato neanche di striscio… e poi la morte di voldemort doveva avvenire nella Sala Grande e poi voldemort non moriva per essersi beccato il suo stesso avadachedavra per l’expeliarmus di harry?
    E Voldemort io l’avrei fatto più mistrioso e terrificante sembrava un cretino “Harry Potter è morto!” mettici un pò di inquietudine, di angoscia.
    Quando Agrid ha portato Harry in braccio (Fintosi morto) nessuno ha pianto ne ron ne hermione… solo GinnY si è appena alterata.
    Cosa dire dei 19 anni dopo carino ma secondo me ci sarebbero stati bene qualche ricordo al rallentatore di harry ron ed hermione da piccoli e qualche lacrima , potevano accennare a la carica di padrino per Teddy il figlio di Luppin e ninphadora e di neville prof. e diciamolo la figlia di hermione èron è davvero brutta…
    Mi sono sfogata … 🙂 be nonostante tutto cio penso che sia stato fantastico anche perchè non potrei pensare altro dopo tutti i soldi che ho speso per il modellismo e le vacanze al alnwich
    Spero che piu avanti facciano degli schec su di loro tipo il primo giorno di scuola di albus qualcosa del genere aspetto con ansia di rincontrare Harry =) ciao a tutti

  12. Poi l’idea del tema de “la pietra filosofale” nell’epilogo è stata fantastica! Ci riporta indietro al primo capitolo prima di concludere tutta la saga! Commovente!

    Nick

  13. E comunque è chiaro che non si possono mettere tutte le cose del libro nel film! E’ inoltre è chiaro che il film non sarà mai bello come il libro!
    Resta di fatto che il film è ottimo, stupefacente, battagliero con tante emozioni diverse (che regala ai fan e che provano i personaggi)…proprio come il libro. E’ anche uno dei film più fedeli al libro, insieme al calice di fuoco e al prigioniero di azkaban!
    Ho letto che tutti i giornalisti che erano all’anteprima mondiale a Trafalgar square hanno successivamente scritto ognuno una recensione sul loro giornale…tutte positive!

    Ah, bella anche questa recensione! Sono daccordo su tutto!

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