La Rowling svela un nuovo personaggio di Harry Potter: il vampiro Trocar

Oggi, la Rowling ci ha raccontato dei Vampiri in Harry Potter, attraverso il capitolo “La festa di Lumacorno” svelata su Pottermore. Scopriamo, così, che per la Rowling i vampiri non hanno mai avuto un ruolo importante nella storia di Harry Potter, perchè ha preferito seguire le tradizioni mitologiche della Gran Bretagna, mentre i vampiri sono una leggenda del continente europeo.

Tuttavia, spolverando i suoi taccuini e appunti, la Rowling ci racconta che aveva ipotizzato all’inizio un vampiro come professore di Hogwarts, chiamato Trocar. Niente successo per lui. Il motivo curioso del nome però, lo potete scoprire qui sotto dallo scritto della Rowling.

Nuovo da J.K. Rowling

Anche se i vampiri esistono nel mondo di Harry Potter, come dimostrano i libri studiati da Harry e colleghi per Difesa contro le Arti Oscure, non hanno un ruolo fondamentale nella storia. Il mito dei vampiri è così ricco ed è stato sfruttato talmente tante volte dalla letteratura e dal cinema che mi sembrava che non ci fosse molto altro da aggiungere. Ad ogni modo, i vampiri fanno parte della tradizione dell’Europa orientale, mentre io ho cercato di ispirarmi al folklore e alla mitologia della Gran Bretagna nel creare avversari per Harry. A parte qualche cenno sparso, quindi, l’unico vampiro che Harry incontra nei libri è Sanguini nel Principe Mezzosangue, che fa una comparsata vagamente comica a una festa.

Nel rileggere i miei vecchi taccuini, tuttavia, ho ritrovato nel primissimo abbozzo della lista dei professori un vampiro senza materia chiamato “Trocar” che avevo completamente dimenticato. Il trocar è uno strumento dotato di cannula appuntita che viene inserita nei vasi sanguigni o nelle cavità per estrarre i fluidi corporei, quindi è un nome piuttosto adatto a un vampiro. È evidente, tuttavia, che il personaggio non deve avermi convinto, perché scompare quasi subito dai miei appunti.

Per molto tempo è girata la voce tra i fan che Piton fosse un vampiro. Nonostante il pallore malaticcio e il fatto che venga talvolta descritto come un grosso pipistrello per via del lungo mantello nero, non si trasforma mai davvero in un pipistrello, lo vediamo uscire dal castello alla luce del giorno, e nessun cadavere dal collo forato viene mai scoperto a Hogwarts. In poche parole, Piton non è la versione riveduta e corretta di Trocar.

© J.K. ROWLING/POTTERMORE LTD.

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