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Riassunto Harry Potter in una pagina

Dagli antefatti della saga, attraverso i sette volumi della saga. Ecco il riassunto completo di Harry Potter, spiegato passo dopo passo.

James e i suoi amici

James Potter era un ragazzo vivace e molto in gamba. A Hogwarts aveva tre grandi amici: Sirius Black, Peter Minus e Remus Lupin. Remus era un lupomannaro e quando i suoi unici amici lo scoprirono, non gli voltarono le spalle, ma gli andarono incontro: decisero di diventare Animagus, ovvero dei maghi che possono scegliere di trasformarsi in un animale a loro scelta. Questa era un’operazione molto difficile e pericolosa, tenendo conto che lo fecero di nascosto, infrangendo la legge: tutti gli Animagus devono essere registrati al Ministero della Magia. James decise di diventare un cervo, Sirius un cane e Peter un topo, così avrebbero potuto far compagnia al povero Remus quando si trasformava in lupomannaro. I loro soprannomi erano proprio Lunastorta (Remus), Codaliscia (Peter), Felpato (Sirius) e Ramoso (James). Questo rimase il loro segreto per tutta la vita…

Il piano di Voldemort

Tutto incominciò quando, nella comunità dei Maghi, Voldemort incominciò ad acquistare potere ed a raccogliere seguaci intorno a lui. Il piano di Voldemort era un piano del tutto spietato: potere e potenza erano, e di nuovo sono, i suoi obiettivi… ma in realtà c’è un altro obiettivo. Ma andiamo con ordine. Voldemort denominò i suoi seguaci “Mangiamorte” e ad ognuno di essi impresse sul loro polso, il Marchio Nero, un simbolo costituito da un teschio con un Serpente: questo era il richiamo che Voldemort usava e appena il marchio cominciava a bruciare, i Mangiamorte dovevano subito materializzarsi da lui. 

La profezia

Un grave ostacolo era davanti a Voldemort: una profezia. ” Ecco giungere il solo col potere di sconfiggere l’Oscuro Signore… nato da chi lo ha tre volte sfidato, nato sull’estinguersi del settimo mese… l’Oscuro Signore lo designerà come suo eguale, ma egli avrà un potere a lui sconosciuto… e l’uno dovrà morire per mano dell’altro, perchè nessuno dei due può vivere se l’altro sopravvive… il solo col potere di sconfiggere l’Oscuro Signore nascerà all’estinguersi del settimo mese…“. Sibilla Cooman ne è l’artefice, che l’ebbe dichiarata durante un colloquio scolastico con il professor Silente. Questa profezia significa che la sola persona in grado di sconfiggere una volta per tutte Lord Voldemort è nata quasi sedici anni fa, alla fine di luglio, da genitori che avevano già sfidato tre volte Voldemort. 

Il bambino sopravvissuto

Si parla di Harry Potter. Il fatto strano è che l’unico a poter sconfiggere Voldemort, poteva non essere Harry. La profezia di Sibilla Cooman poteva applicarsi a due giovani maghi: entrambi erano nati quell’anno alla fine di luglio, e i genitori di entrambi facevano parte dell’Ordine della Fenice (fondata anche in quegli anni proprio per combattere Voldemort) ed erano sfuggiti a Voldemort per tre volte: Harry Potter e Neville Paciock. Si potrebbe anche pensare allora, che il prescelto non sia proprio Harry Potter, ma la profezia diceva che Voldemort stesso lo designerà come suo eguale, e così ha fatto: ha scelto Harry Potter come suo avversario, non Neville Paciock. 

La prima parte della profezia fu sentita da un seguace di Voldemort e subito andò a dargli le informazioni. Così Voldemort andò in cerca di quel bambino perchè non voleva avversari contro di lui, e pensava che avrebbe fatto meglio ad ucciderlo quando ancora era un neonato indifeso. Ma l’Oscuro Signore non era al corrente della seconda parte della profezia e quindi non sapeva che attaccando Harry Potter, avrebbe rischiato di trasferire i suoi poteri sul bimbo e designarlo come suo eguale. Perciò Voldemort non ha mai saputo che attaccare Harry Potter poteva essere pericoloso, che sarebbe stato meglio aspettare. Non sapeva che il suo eguale avrebbe avuto un potere a lui sconosciuto..

Il potere segreto

Questo potere, è un potere che Voldemort non ha, l’unico che lo differenzia da Harry Potter. Nell’Ufficio Misteri (nel Ministero della Magia), c’è una stanza che viene tenuta sempre chiusa. Contiene una forza al tempo stesso più meravigliosa e più terribile della morte, dell’intelligenza umana e della natura. È forse il più misterioso fra i molti soggetti che vengono studiati nell’Ufficio Misteri. È la forza contenuta in quella stanza che Harry Potter possiede in grande quantità, e che Voldemort non possiede affatto, forza, che lui detesta moltissimo. 

Tenendo conto che Voldemort non conosce queste informazioni, è andato in cerca di Harry Potter, persona che riteneva avrebbe potuto essere più pericolosa per lui. Anche i genitori di Harry, Lily e James Potter, avevano capito di essere segnati, così decisero di nascondersi e di nominare un Custode Segreto: per farlo era necessario un incantesimo su di una sola persona che avrebbe custodito per loro il nome del luogo in cui si erano nascosti, informazione che nessuno poteva scoprire a meno che il Custode Segreto non decidesse di svelarla. 

La tragedia dei Potter

Albus Silente si offrì subito come Custode Segreto, ma i Potter pensavano di affidare l’informazione a Sirius Black, il migliore amico di James, nonchè padrino del piccolo Harry Potter. Nella loro ultima notte, tutti pensavano che il Custode Segreto fosse Sirius Black.In realtà, i Potter, decisero di cambiare persona, affidando l’informazione a Peter Minus, grande amico di James e Sirius e persona di cui nessuno avrebbe mai sospettato fosse il Custode Segreto. E così fu fatto. Ma Minus era una persona fragile e facilmente corruttibile e vendette Lily e James a Voldemort svelando il segreto del luogo. 

Subito Voldemort andò in quel luogo e uccise James e Lily che donò il suo amore ad Harry. E il potere a Voldemort sconosciuto lo tradì e non riuscì ad uccidere il piccolo Harry Potter, lasciandogli una cicatrice a forma di saetta sulla fronte, segno che si è dimostrato una bedizione, perchè lo protesse da Voldemort, ma anche una maledizione, in quanto l’Oscuro Signore lo aveva nominato come suo eguale. E così Voldemort sparì.
Giunta la voce dell’uccisione dei Potter all’Ordine della Fenice, a Sirius Black non ci volle molto per capire chi era il responsabile: solo lui sapeva che Peter Minus era il Custode Segreto dei Potter.

L’inganno di Peter Minus

Lo cercò e lo incontro in una strada piena di Babbani. Avrebbe voluto ucciderlo per quello che aveva fatto, ma Peter fu più furbo di lui: sceneggiò la sua morte uccidendo anche dodici Babbani, si tagliò un dito per mostrare a tutti la sua morte e si trasformò in topo scappando via… la colpa ricadeva tutta su Sirius Black.Tutti pensavano che Sirius Black era il Custode Segreto dei Potter e sostenitore di Voldemort, così il Ministero lo condannò ad Azkaban. Il piccolo e orfano Harry Potter venne affidato ai perfidi zii di Londra, la cui casa venne protetta con un incantesimo. Minus trasformato in topo divenne l’animale di casa Weasley.

Voldemort nell’ombra

Gli anni passarono tranquillamente e Harry, cresciuto, dovette confrontarsi due volte con Voldemort nei suoi primi due anni a Hogwarts: nel primo anno, Voldemort si era impossessato del professore di Difesa Contro le Arti Oscure, il professor Raptus, per rubare la pietra Filosofale, un elisir di lunga vita, custodita nella scuola. Al secondo anno, aveva costretto Ginny Weasley a riaprire la Camera dei Segreti per liberare il Basilisco, un orrendo mostro, che avrebbe dovuto uccidere Harry: Voldemort intanto si sarebbe impossessato della forza vitale di Ginny Weasley.In nessuno dei due anni ce l’ha fatta. 

La verità di Sirius Black

L’hanno dopo, Sirius Black evade dalla prigione di Azkaban, grazie alla sua possibilità di trasformarsi in cane e riuscire così a sfuggire ai Dissennatori, le guardie della prigione. Black va ad Hogwarts dopo aver scoperto che Minus si trovava li trasformato in topo. Harry scopre la verità ma Peter riesce a scappare e tornare da Voldemort…. …Sirius Black è costretto a scappare nuovamente dal Ministero, perchè solo Harry, i suoi amici, e Silente conoscono la verità.

Il ritorno del Signore Oscuro

Nel giugno dell’anno seguente, Voldemort ritorna. Riesce a catturare Harry e grazie ad un po’ del suo sangue, alla carne del suo servo più fedele, Peter Minus, e alle ossa del padre di Voldemort, torna in vita. E questa volta è deciso ad uccidere Harry Potter, ma lui riesce a sfuggirgli.

Silente capì che era l’inizio: una nuova guerra contro Voldemort. Parlò con il Ministro della Magia, Cornelius Caramell, che non accettò di credergli come molti altrinella Comunità dei Maghi, non accettavano di credere a questa verità: questo era un bastone tra le ruote dell’Ordine della Fenice, che Silente riorganizzò subito. 

Il ruolo della profezia

Voldemort capì allora che la seconda parte della profezia rivelava qualcosa di veramente importante. Dopo un anno cercò di rubare la copia della profezia nell’Ufficio Misteri, ma Harry la ruppe durante la lotta contro i Mangiamorte, cosicché la voce sprigionatasi non arrivò mai a Voldemort e lui riesce a sfuggirgli nuovamente, per la quarta volta, come nessuno era mai riuscito prima. Nell’ultima lotta tra i Mangiamorte e l’Ordine della Fenice, Sirius Black morì, contro Bellatrix Lestrange, cadendo aldilà di un velo pericoloso che cattura le anime. 

…nessuno dei due può sopravvivere se l’altro sopravvive… questa ultima parte della profezia significa che uno dei due maghi più potenti della storia della magia, alla fine dovrà uccidere l’altro.

E solo uno potrà sopravvivere.

L’addio della Fenice

Il sesto anno di Harry a Hogwarts è cosparso d’eventi incresciosi, dei tentativi di morte, che per fortuna non giungono a destinazione. Una sera poco prima della fine delle lezioni, Harry si reca con Silente in cerca di un Horcrux di Voldemort, infatti, il Signore Oscuro ha diviso la sua anima in più parti, per non morire, e queste sono contenute negli Horcrux. Quando Harry e Silente tornano a scuola la trovano insediata dai Mangiamorte, Silente viene ucciso da Piton, insegnante in cui riponeva molta fiducia. Tutta la scuola è in lutto, si decide di rimandare a casa gli alunni dopo i funerali di Silente, senza la sicurezza che l’anno prossimo Hogwarts riaprirà.

La ricerca degli Horcrux

L’anno dopo Harry decide di non frequentare il suo settimo e ultimo anno ad Hogwarts. Insieme ad Hermione e Ron si mette alla ricerca degli Horcrux rimasti, come missione lasciatagli da Silente. Durante l’avventura scoprono che Voldemort ha riposto i suoi Horcrux in oggetti preziosi appartenuti ai quattro fondatori delle case di Hogwarts.

Man mano che li trovano riescono a distruggerli tutti. Ne rimangono ancora due: uno è il serpente di Voldemort, Nagini. L’ultimo ancora non comprendono dove possa essere.

I Doni della Morte

Voldemort, dopo essersi scontrato con Harry più volte, comprende che la sua bacchetta non funziona così bene. Si mette allora alla ricerca della Bacchetta di Sambuco, la bacchetta più potente del mondo, nonché uno dei tre Doni della Morte: Bacchetta di Sambuco, Mantello dell’Invisibilità, Pietra della Resurrezione.

A Voldemort interessa solo la Bacchetta di Sambuco; scopre che ne era in possesso Grindelwald, il quale l’ha persa nel suo ultimo grande scontro contro… Albus Silente! Voldemort profana la tomba bianca di Silente ed entra in possesso della bacchetta. Ora pensa di essere invincibile.

La guerra del mondo magico

Si scatena una grande guerra che ha epilogo ad Hogwarts. Qui perderanno la vita molti maghi per cercare di far prevalere il bene.

L’addio a Severus Piton

Voldemort si accorge che la Bacchetta di Sambuco non gli risponde a pieno come pensava. Questo perché non è stato lui a disarmare Silente prima che morisse. Gli viene in mente che è stato Severus Piton ad uccidere Silente l’anno prima, quindi non gli resta che uccidere Piton a sua volta per ottenere il pieno controllo della Bacchetta.

Piton in punto di morte dona ad Harry il suo ricordo più prezioso.

La verità su Harry e il suo sacrificio.

Harry rivede nel Pensatoio il ricordo di Piton e ripercorre tutta la storia dai suoi genitori ad oggi scoprendo tutti i dettagli. Scopre anche la verità su di sé: la notta in cui Voldemort ha cercato di ucciderlo, Harry era protetto dall’amore di sua madre Lily. Questo ha fatto rimbalzare l’incantesimo su Voldemort, la cui anima già corrotta dai molti Horcrux si divide senza che lui lo sapesse in un ulteriore parte e si aggrappa all’unica cosa vivente presente nella stanza: il piccolo Harry.

Questo è il motivo della cicatrice di Harry, questo è il motivo per cui Harry riesce a parlare con i serpenti e perché riusciva a sentire i pensieri di Voldemort. Una parte di Voldemort stesso, un Horcrux appunto, vive in Harry.

Per questo motivo, finché Harry vivrà non potrà essere ucciso del tutto Voldemort. Harry decide quindi di consegnarsi a Voldemort e farsi uccidere per distruggere questo Horcrux.

Il ritorno di Harry

Voldemort scaglia l’anatema su Harry, il quale si ritrova in una zona di mezzo tra la vita e la morte. Vede un corpo piccolo e morente: è il pezzo di anima di Voldemort che è stato ucciso da Voldemort stesso. Qui Harry decide di lasciare il pezzo di Voldemort a morire e tornare indietro per affrontarlo.

Lo scontro finale

Harry torna indietro. È il caos totale. Harry e Voldemort duellano in Sala Grande. Nel frattempo Neville entra in possesso della Spada di Grifondoro presa dal Cappello Parlante: è ancora impregnata del sangue del Basilisco affrontato il secondo anno, arma perfetta per uccidere un altro Horcrux: Nagini.

Morta anche Nagini, Voldemort è scoperto. Rimane solo lui.

Forte di questo Harry lancia il suo Expelliarmus contro Voldemort il quale perde la sua Bacchetta di Sambuco che vola da Harry. Non c’è più molto da uccidere in Voldemort, ormai. Totalmente disarmato e senza più un’anima completa si dissolve e scompare per sempre.

La Bacchetta di Sambuco non è stata in grado di fronteggiare Harry, perché Voldemort aveva commesso un errore: pensava che rispondesse a Piton, ma in realtà Silente era stato prima disarmato da Draco Malfoy sulla torre e poi Piton l’aveva ucciso. Per cui la Bacchetta di Sambuco rispondeva a Draco.

Harry mesi prima aveva affrontato Draco nella sua casa e l’aveva disarmato. Da quel momento la Bacchetta di Sambuco era in realtà proprio di Harry. Questo gli ha permesso di affrontarlo fino alla fine e disarmarlo.

Epilogo

Diciannove anni dopo vediamo Harry senza cicatrice andare a King’s Cross con Ginny per accompagnare i suoi figli al Binario 9 e 3/4 dove intraprenderanno il loro viaggio verso Hogwarts. Con loro ci sono anche Hermione, Ron e i loro figli. Tutto andava bene.

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